Wine and the city alla Sanità con Catacombe e Magnà

catacombe di san gennaro

Per  Wine and the City l’Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli è con la Sanità in food, il ponte creativo della giornalista enogastronomica Monica Piscitelli con il Rione Sanità. Doppio appuntamento per l’edizione 2016 con due eventi tesi a finanziare la Casa dei Cristallini e le attività della Fondazione San Gennaro.

Il 15 e il 21 maggio, con la sinergia tra campaniachevai.it di Monica Piscitelli e l’Associazione Italiana Sommelier delegazione di Napoli l’appuntamento è con “Wine and San Gennaro”. L’iniziativa, alla sua terza edizione, coniuga i rossi vitali campani con l’imponenza della Catacombe di Napoli aperte per l’occasione in orario serale su due turni.

Visita (tre turni a partire dalle 18,00) alle Catacombe di San Gennaro Fuori le Mura e degustazione, accompagnata dai sommelier dell’Ais Napoli e dagli assaggi della Pizzeria Oliva Concettina ai tre Santi di Via Arena alla Sanità, contribuiscono ai progetti sul territorio rionale della Fondazione San Gennaro. Costo 15  euro. Info e prenotazioni tel 081 7443714 prenotazioni@catacombedinapoli.it.

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Il giorno 20 (ore 18,00), invece, con la installazione delle artiste Mary Cinque e Susy D’Urzo nel Chiostro di Santa Maria alla Sanità (Piazza Sanità) viene presentato, nell’ambito di Wine and the City, Magnà gli ingredienti Giusti, il laboratorio di disegno alimentare della Casa dei Cristallini. L’appuntamento è alle ore 18,00 e fino alle 20,00.

Donazione, mostra, tasting di vini accompagnati dai taralli  ‘nsogna e pepe (del Tarallificio Esposito della Sanità) e visita alle splendide Catacombe di San Gaudioso (fino al 25 maggio): 15 euro. Info e prenotazioni tel 081 7443714 prenotazioni@catacombedinapoli.it

Ideato e gestito da Assunta D’Urzo e Mary Cinque, Magnà gli ingredienti Giusti,  consiste nella preparazione di merende AD ARTE per bambini dai 6 ai 10 anni fatte con ingredienti di stagione,  per educare i bambini a mangiare bene divertendosi. Insieme si disegnano gli ingredienti sani e le merende già realizzate. Da questi disegni nasce, grazie all’aiuto di creativi professionisti – come la giornalista enogastronomica Monica Piscitelli responsabile della comunicazione del progetto nel settore food e l’art director Ilaria Grimaldi, una linea bella ed elegante di prodotti per la ristorazione e l’agroalimentare. E non solo. Magnà propone laboratori e mostre con tema il cibo e l’agricoltura grazie ad operatori specializzati nel lavoro con i minori e di lunga esperienza.

“La Casa dei Cristallini si occupa di minori e famiglie nella parte più interna del rione Sanità. Quando il parroco nel 2001 arrivò nel Rione Sanità racconta di essere rimasto profondamente colpito da quelle che erano le «ali estreme» dei Cristallini e di San Gennaro dei Poveri, zone che non fanno propriamente parte della Sanità, ma sono accorpate al suo cuore, già scisso fra la basilica di San Severo e quella di Santa Maria. Poverissime, rappresentano il ghetto nel ghetto, l’humus ideale per una microcriminalità diffusa. E’qui che operiamo dal 2002 ed è da qui vogliamo creare un ponte con il mondo dei professionisti del food per autofinanziarci” racconta Gina Bonsangue, vicepresidente della Associazione Casa dei Cristallini.