Alleanza dei cuochi e pizzaioli Slow Food. La prima riunione

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Ieri si è svolto ad Eccellenze Campane (via Brin, 69) la prima Assemblea regionale dell’Alleanza dei Cuochi e Pizzaioli Slow Food della Campania e della Basilicata. I lavori coordinati da Rita Abagnale, responsabile regionale del progetto.

foto monica piscitelli

foto monica piscitelli

Folta la partecipazione degli operatori e dei produttori dei Presìdi Slow Food di Campania e Basilicata.
L’Alleanza Slow Food coinvolge 527 cuochi in Albania, Italia, Olanda, Marocco e Messico, di cui 421 solo in Italia e ben 47 in Campania (37 Ristoranti e 10 Pizzerie).

foto monicapiscitelli

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Gli aderenti al progetto si impegnano ad utilizzare e indicare nei menù i nomi dei produttori dai quali si riforniscono. In tal modo sostengono i piccoli produttori custodi della biodiversità, impiegando ogni giorno nelle loro cucine i prodotti dei Presìdi, dell’Arca del Gusto e gli ortaggi, i frutti, i formaggi, prodotti localmente.

Vuolo con il gruppo di Paolo De Simone

Vuolo con il gruppo di Paolo De Simone

La giornata è iniziata alle 12 con l’incontro tra Eduardo Estatico del “J.K Palace” di Capri (Na) e Antonio Tubelli, chef resident di Eccellenze Campane e tra Luigi Cippitelli della Pizzeria “Voglia di Pizza” di San Giuseppe Vesuviano (Na) e Guglielmo Vuolo, pizzaiolo resident di Eccellenze Campane.  Nel pomeriggio, a partire dalle 16,00 la convention per analizzare lo stato dell’arte del progetto e individuare le criticità.

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Per la cena Daniele Luongo della “Locanda della Luna” di San Giorgio del Sannio (Bn) è stato ospite di Giovanni Iodice dell’Osteria “Vico Sorbo di Fenesta Verde” mentre Paolo De Simone della Pizzeria “Da Zero – Pizza e Territorio” di Vallo della Lucania (Sa), ospite del Maestro Pizzaiolo Guglielmo Vuolo.