Dolci di Natale al Romeo Hotel con gli stellati e i classici

Hotel Romeo, la vista

Hotel Romeo, la vista

Natale con i dolci delle feste e con le creazioni più alate dei grandi stellati capani. Torna l’appuntamento promosso dal Molino Caputo e torna la gran serata dedicata alle farine per la pasticceria al Romeo Hotel, il 5 stelle lusso di Napoli che conta, con la cucina di Salvatore Bianco, una stella Michelin all’attivo del Ristorante del Roof Garden Il Comandante.

Antonio Caputo e la farina Oro a lenta levitazione

Antonio Caputo e la farina Oro a lenta levitazione

“Questa manifestazione, anno dopo anno, ci offre nuovi input legati alla creatività e alla professionalità dei nostri ospiti. Si tratta di un’ottima occasione di scambio di saperi e tradizioni tra tecnici e artigiani. Il confronto è alla base di quel costante miglioramento chw tutti noi perseguiamo sempre nel nostro lavoro e che auspichiamo per l’intera filiera produttiva dell’arte bianca, e non solo” ha detto Antimo Caputo.
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Mai come quest’anno, tanti chef stellati e tanti dolci accattivanti.

Tra i miei preferiti i Bigné cilindrici con crema al formaggio e cremoso al caffè di Aniello Di Caprio, pasticcere della scuola di formazione Dolce&Salato e il cilindro di meringa di Gennaro Esposito, assieme al suo pasticcere Carmine Di Donna con crema di castagne, cioccolato al latte caramellato, mascarpone di bufala, tartufo bianco e gelato all’olio di oliva.

Interessante anche la proposta di Giuseppe Stanzione del Ristorante Le Trabe di Capaccio, che ha presentato un Clafoutis alla mela annurca, croquembouche, mandorle, ganache al cioccolato bianco, foglia d’oro e acqua di rose

Accanto alle creazioni alate, anche i classici macarons (questi con ganache allo champagne) e il babà con la frutta candita della Pasticcera Stella Ricci di Rotondi (Avellino), il Panettone del Pasticcere Salvatore Varriale e la cassatina di Sabatino Sirica, presidente onorario dell’Associazione Pasticceri Napoletani.

L’executive chef de “Il Comandante”, Salvatore Bianco, affiancato dalla pasticcera Tonya Centoducati, ha portato in degustazione una coreografica Tarte au citron: un cilindro di cioccolato bianco con crema al limone, crumble al cacao, gelato di lamponi, meringa italiana fiammeggiata e kamut.

Molto d’effetto il dolce di Salvatore Guarino, chef dello stellato “L’Accanto”, che ha elaborato una sfera di ricotta con arancia rossa, crumble al cacao amaro, cioccolato crispy, sorbetto al mandarino e spuma al limoncello.