Guida Pizzerie 2016 Gambero Rosso. I premiati

Stamani (qui) premiazioni della Guida Pizzerie di Gambero Rosso 2016. Protagonisti ne sono stati i più grandi artigiani d’Italia, nomi piuttosto noti agli addetti al settore ma decisamente di qualità. Tanti i premi a Napoli e in Campania, regione che si piazza al top seguita alla Toscana in crescita.
Nella splendida cornice del Palazzo Caracciolo di Via Carbonara – fresco di nuova direzione e con tante ambizioni nel settore del food con l’arrivo di un nuovo chef e la copertura hi tech della corte interna realizzata in Germania che consegna al pubblico un magnifico spazio a cielo aperto – tanta emozione e aria delle grandi occasioni.
Ma ragioniamo un attimo prima di leggere i nomi. A modesto avviso della scrivente il livello della pizza italiana è ancora in crescita, specie al Sud che si è liberato dei fardelli familisti/tradizionalisti e viaggia a vele spiegate.
Il fenomeno pizza, il tormentone di molti, a mio avviso non è destinato a sgonfiarsi come tanti rumoreggiano (o sperano, spaventati dalla sua avanzata), e vede alcuni artigiani a livelli altissimi sperimentare e anche offrire consulenze alle cucine di tutto il mondo. Son finiti per sempre i tempi della pizza subalterna nella ristorazione e sono definitivamente iniziati quelli della pizza protagonista e anche, forse, piuttosto invadente. E ciò data la potenza di questa pietanza, potenza che rischia uno schiacciamento della offerta di preparazioni per il consumo di pasti fuori casa con la ristorazione che, in tempi di vacche magre come questi, arranca. Si perchè la pizza ha tutto: è buona, appagante, abbondante, familiare e rilassata.

Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso 2016 è realizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela vino Bardolino Doc, partner esclusivo della guida“

I TRE SPICCHI
PIZZA NAPOLETANA

LOMBARDIA
MONTEGRIGNA BY TRIC TRAC | LEGNANO (MI)
ENOSTERIA LIPEN | TRIUGGIO (MB)

TOSCANA
PALAZZO PRETORIO | TAVERNELLE VAL DI PESA (FI)
SUD | FIRENZE
LA KAMBUSA | MASSAROSA (LU) MARCHE
MAMMA ROSA | ORTEZZANO (FM)

UMBRIA
SPIRITO DIVINO | MONTEFALCO (PG)

CAMPANIA
PEPE IN GRANI | CAIAZZO (CE)
50 KALÒ | NAPOLI
DA ATTILIO ALLA PIGNASECCA | NAPOLI
TRATTORIA FRESCO | NAPOLI
LA NOTIZIA | NAPOLI
LA NOTIZIA | NAPOLI
O’ PIZZAIUOLO GUGLIELMO VUOLO | NAPOLI
SORBILLO | NAPOLI
STARITA | NAPOLI
VILLA GIOVANNA | OTTAVIANO (NA)
ERA ORA | PALMA CAMPANIA (NA)
PIZZERIA SALVO DA TRE GENERAZIONI |
SAN GIORGIO A CREMANO (NA)
PALAZZO VIALDO | TORRE DEL GRECO (NA)

I TRE SPICCHI
PIZZA ALL’ITALIANA

PIEMONTE
LIBERY PIZZA & ARTIGIANAL BEER | TORINO

LAZIO
LA GATTA MANGIONA | ROMA
PRO LOCO DOL | ROMA
SFORNO | ROMA
TONDA | ROMA

ABRUZZO
LA SORGENTE | GUARDIAGRELE (CH)

SICILIA
LA BRACIERA | PALERMO

I TRE SPICCHI
PIZZA A DEGUSTAZIONE
categoria una volta chiamata PIZZA GOURMET

PIEMONTE
GUSTO DIVINO | SALUZZO (CN)
POMODORO & BASILICO | SAN MAURO TORINESE (TO)

LOMBARDIA
PIZZA SIRANI | BAGNOLO MELLA (BS)
DRY COCKTAILS & PIZZA | MILANO

VENETO
OTTOCENTO SIMPLY FOOD |
BASSANO DEL GRAPPA (VI)
I TIGLI | SAN BONIFACIO (VR)
SAPORÈ PIZZA E CUCINA |
SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR)

FRIULI VENEZIA GIULIA
MEDITERRANEO | BRUGNERA (PN)

EMILIA ROMAGNA
‘O FIORE MIO | FAENZA (RA)

TOSCANA
LA DIVINA PIZZA | FIRENZE
LO SPELA | GREVE IN CHIANTI (FI)
APOGEO GIOVANNINI | PIETRASANTA (LU)

MARCHE
URBINO DEI LAGHI | URBINO (PU)

LAZIO
IN FUCINA | ROMA

LE TRE ROTELLE
VENETO
SAPORÈ ASPORTO | SAN MARTINO BUON ALBERGO (VR)

TOSCANA
MENCHETTI | AREZZO

LAZIO
ANGELO E SIMONETTA | ROMA
PANIFICIO BONCI | ROMA
PIZZARIUM | ROMA

CAMPANIA
LA MASARDONA | NAPOLI

CALABRIA
PIZZAMORE | ACRI (CS)

SARDEGNA
PIZZERIA BOSCO | TEMPIO PAUSANIA (OT)
Nuova è la categoria Migliore pizza gluten free che è andata a Marco Amoriello della pizzeria Dal Guappo di Moiano (Benevento).

Tra i premi speciali il Pizzaiolo emergente 2016, è il giovane Alberto Morello. Classe 1988, patron e creatore di Gigi Pipa. Pizzeria con Orto.

Il premio per la migliore carta dei vini e delle birre è andato alla pizzeria ‘O Scugnizzo di Arezzo e a Libero Arbitrio di Maiolati Spontini (AN).
Il premio I Maestri dell’impasto è stato assegnato a Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze e a Ciro Salvo di 50 Kalò di Napoli. Mentre il premio le pizze dell’Anno è stato assegnato a Q.bio di Forlì, a la Sorgente di Guardiagrele (CH) e a Pepe in Grani di Caiazzo.