Un pomeriggio da Galaktoboureko

Non c’è che dire, i dolci greci sono dolci.

Penso al galaktoboureko (γαλακτομπούρεκο). Ha la consistenza di un budino racchiusa da pasta fillo ed è fatto di semolino.

È talvolta aromatizzato con limone o arancio in scorze. Puo’ essere preparato in teglia, con strati di pasta fillo nella parte superiore ed inferiore, o arrotolato.

Il nome viene dall’unione di gala (γάλα; latte) e burek (dal turco torta).

Può ricordare la Millefoglie, ma la crema qui è cotta con la pasta fillo.

Le calorie meglio non contarle. In sè questo è un dolce molto tradizionale e poco raffinato, ma goloso e semplice. 
Madame Oklacà