Festival delle vigne metropolitane. Un week per scoprirle

Proseguono gli appuntamenti della seconda edizione del Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli. Sabato 13 e domenica 14 si continua con le visite delle cantine per far scoprire al pubblico i vini prodotti nell’area metropolitana di Napoli. Sabato 13 gennaio sarà la volta di Cantine Astroni, in via Sartania 48.

Domenica 14 gennaio in programma la visita a Cantine Federiciane Monteleone, in via Antica Consolare Campana, 34. Tutte le visite inizieranno alle ore 10.00 e si concluderanno intorno alle 13.00. Il ticket di partecipazione per ogni appuntamento è di 5 euro e comprende la visita e la degustazione. Obbligatoria la prenotazione.

Il Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli è organizzata e promossa dall’Associazione culturale Arteteca, con il contributo della Camera di Commercio di Napoli e SI Impresa, Azienda Speciale della Camera diProseguono gli appuntamenti della seconda edizione del Festival delle Vigne Metropolitane di Napoli. Sabato 13 e domenica 14 si continua con le visite delle cantine per far scoprire al pubblico i vini prodotti nell’area metropolitana di Napoli. Sabato 13 gennaio sarà la volta di Cantine Astroni, in via Sartania 48. Domenica 14 gennaio in programma la visita a Cantine Federiciane Monteleone, in via Antica Consolare Campana, 34. Tutte le visite inizieranno alle ore 10.00 e si concluderanno intorno alle 13.00. Il ticket di partecipazione per ogni appuntamento è di 5 euro e comprende la visita e la degustazione. Obbligatoria la prenotazione.

La rassegna è organizzata e promossa dall’Associazione culturale Arteteca, con il contributo della Camera di Commercio di Napoli e SI Impresa, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli e in collaborazione con Ravello Creative Lab, Associazione Campi Flegrei a Tavola, Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e Assessorato al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche, Associazione italiana sommelier – delegazione di Napoli, Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera G. Rossini. Posillipo, Agnano, il Vomero e Chiaiano sono le aree maggiormente interessate dalla coltivazione di vigneti metropolitani.

Il territorio del comune di Napoli, d’altra parte, è al secondo posto in Europa, dopo Vienna, come numero di ettari destinati a vigneti. Inoltre, la zona di Napoli è una delle poche aree a livello mondiale che, grazie alla conformazione vulcanica del terreno, conserva il tipo di coltivazione a piede franco, ossia senza l’impiego della vite americana come portainnesto del vitigno della varietà coltivata. Una rarità che, in questi ultimi anni, è sempre più apprezzata da enologi ed amanti del vino, perché in grado di preservare la purezza dei vitigni e la tradizione del metodo di coltivazione. Commercio di Napoli e in collaborazione con Ravello Creative Lab, Associazione Campi Flegrei a Tavola, Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo e Assessorato al Bilancio, al Lavoro e alle Attività Economiche, Associazione italiana sommelier – delegazione di Napoli, Istituto professionale di Stato per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera G. Rossini. Posillipo, Agnano, il Vomero e Chiaiano sono le aree maggiormente interessate dalla coltivazione di vigneti metropolitani. Il territorio del comune di Napoli, d’altra parte, è al secondo posto in Europa, dopo Vienna, come numero di ettari destinati a vigneti. Inoltre,

la zona di Napoli è una delle poche aree a livello mondiale che, grazie alla conformazione vulcanica del terreno, conserva il tipo di coltivazione a piede franco, ossia senza l’impiego della vite americana come portainnesto del vitigno della varietà coltivata. Una rarità che, in questi ultimi anni, è sempre più apprezzata da enologi ed amanti del vino, perché in grado di preservare la purezza dei vitigni e la tradizione del metodo di coltivazione.